martedì 12 luglio 2011

La nostra futura casa

Sono ormai passati due anni da quando Nonno Roberto e Nonna Santina sono volati via. Uno dopo l'altro, nel giro di pochi mesi. Come se con quel giuramento di amore eterno avessero stretto anche un patto con la morte. Per sempre insieme. Così forse hanno deciso. Così è stato.

E loro tornano a trovarmi nei sogni. Prima l'uno, poi l'altro... Tornano a stringermi in teneri abbracci. A rimproverarmi quando sbaglio. Sempre con il sorriso.
Malinconia che mi assale. Nonna, Nonno... non sapete quanto mi mancate!


E di loro sono rimasti l'amore, i ricordi più felici della mia infanzia ed una casa.


In cucina... Le corse intorno al tavolo tondo. La radio accesa e nonno che giocava ad inseguirci e quando ci prendeva ci obbligava a chiedere "Pietà! Pietà!", perchè altrimenti di farci il solletico non smetteva più.
I cappelletti preparati tutti insieme pochi giorni prima del Natale. I pranzi della domenica. Le cene di compleanno. I solitari a carte di Nonna. La Signora in giallo alla Tv. La macchina da cucire che disegnava per noi i vestiti di carnevale e quelli per l'estate. I piatti da lavare. Le piante sul balcone e quel profumo fresco di bucato.
La camera da letto dei Nonni... Da piccolissimi il luogo delle ninne. Da grandi la stanza delle confidenze. Quando Nonna rimaneva bloccata a letto per il colpo della strega. Quando poi si sono ammalati e lì passavo le ore a raccontargli la mia vita. I miei sogni. I miei progetti. Nonna amica! Le parole crociate, la matita e la gomma sul comodino di Nonna. I romanzi di fantascienza su quelli di Nonno.
Lo studio del Nonno...  La stanza delle invenzioni e delle scoperte.. perchè io una persona così geniale in vita mia non l'ho mai conosciuta! I suoi giochi, le sue creazioni. Trenini che partivano e che si fermavano. La casa delle Barbie a tre piani, con il terrazzo ed anche con l'ascensore elettronico! Martelli che picchiavano. Trapani che avvitavano. Saldatori che fondevano. Le sue dita curiose sulla tastiera di un pc. I giochi di noi bambine.
La stanza di Zia Marina... Le coccole infinite quando uno di noi nipoti stava male. Il letto dei bimbi con l'influenza. Gli impacchi di cotone ed alcool per far scendere la febbre. I baci. Gli abbracci. Il thè profumato all'alloro. Le figurine Panini. La tv in camera accesa per tutto il giorno! 
Il salone... La stanza del mistero... e così un pò è rimasta. Perchè il salone era per accogliere gli ospiti che arrivavano a trovarli. Poi però quando gli ospiti arrivavano li facevano sempre accomodare in cucina.

E ci sono voluti esattamente due anni perchè il nostro cuore si preparasse ad entrare nuovamente nella loro casa. A liberarla di tutte quelle cose accumulate per una vita. Perchè tutto non si può conservare.
La casa nella quale a Novembre andremo ad abitare.
Abbiamo finalmente iniziato i lavori di ristrutturazione. C'è tanto lavoro da fare. Adeguare a norma gli impianti idrici, elettrici e meccanici. Ricavare un secondo bagno da una parte della cucina. Tinteggiare le pareti. Rifare la pavimentazione.

Domenica mattina siamo andati a verificare lo stato dei lavori. Sacchi di cemento ovunque. Nuove aperture nei muri. Qualcuno ci ha detto "E' irriconoscibile". Io invece penso che no, che è sempre la casa dei Nonni! E' sempre uguale a prima nella sostanza, diversa nella forma. Quella serenità e pace che traspira dalle pareti. Quella calda luce che filtra dalle finestre. Quel meraviglioso senso di benessere nel passeggiare per le stanze. Tutto questo mi fa pensare che niente è mutato. Che l'amore dei cari vive nonostante la morte. Che l'amore accumulato e donato per una vita non si disperde nel nulla. Continua ad essere rilasciato a poco a poco. Ed io in questa casa mi sento bene. Mi sento coccolata. Protetta. Mi sento amata!

Ed a parte il fatto che l'appartamento è meraviglioso, per me è ancor più meraviglioso sapere che la casa della nostra vita sarà la casa in cui i miei nonni hanno vissuto per una vita.

Solo di una cosa mi rammarico... che mi sarebbe tanto piaciuto fargli conoscere il piccolo Davide e sentire anche lui chiamarli "Nonni!".

16 commenti:

  1. sarà sicuramente una casa accogliente e piena d'amore

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  2. è meravigliosa e toccante questa continuità... quanto amore contiene. per una casa, per le due anime luminose che l'hanno abitata, per la vita (in tutti i sensi). un abbraccio Chiara. riesci sempre ad emozionarmi.

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  3. wow..che post ricco di emozioni, immagini e belle parole. Vi auguro di essere felici e sereni nella casa dei nonni :) baci

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  4. Mamma mia...che bel calore familiare...quello che a me è mancato e che spero di creare però da noi in poi per i miei figli e per i miei nipoti e quelli che verranno...Se è mancato a me per fortuna a mio marito questo calore e tutta questa armonia familiare invece no, e allora anche noi abitiamo nella casa dei suoi nonni e anche noi li sentiamo ancora qua e un po' più vicini al cuore...

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  5. Dolcissimo e nostalgico il tuo post...quanti bei ricordi hai fatto riaffiorare nella mia mente...e tu sei molto fortunata a poter vivere nella casa dei tuoi adorati nonni!!! Buona serata,Anna.

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  6. mi commuove il tuo post...
    anch'io penso con affetto e nostalgia alla casa di mia nonna... anche se, abitando a tanti km di distanza, non ho mai avuto un rapporto così stretto con lei... e mi sarebbe piaciuto così tanto!
    il vostro andare ad abitare li è davvero bellissimo... sono sicura che l'amore ed il calore che ti hanno accompagnato nella tua infanzia saranno moltipicati dalla tua nuova famiglia...
    vi auguro un mondo di bene!

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  7. Ma io sono certa che si sono conosciuti! E forse proprio loro te lo hanno mandato :-)... Che emozioni mi hai regalato! L'Amore resta e canta nell'aria... auguri!

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  8. Sarà meraviglioso vivere in una casa cosi,piena di ricordi,anche se pur cambiata un po',ma la vita continua e si evolve ed è cosi che deve andare.Immagino quanto siete emozionati a fare questo passo e sono sicura che sarà bellissimo.

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  9. Sarà bellissimo vivere nella casa dei nonni... non immagino nido più accogliente per una famiglia piena di amore e dolcezza come la tua!
    Che bello!

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  10. Ti capisco benissimo! I miei bisnonni avevano una casa sulle montagne trentine, bellissima. Questa casa sta aspettando che qualcuno della mia famiglia si faccia coraggio e la sistemi... Ma anche ristrutturata e tutto, questi nidi conservano sempre il profumo dei nostri nonni e la storia che hanno lasciato. :) A presto,
    Meri

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  11. la mia nonna materna ci ha lasciato all'età di 103 anni, così, improvvisamente, e con la sua ultima battuta, lei che mai ha lesinato sui sorrisi. lei che adorava la vita, e le nuove vite, ha salutato la mia pancia al quinto mese. ora la sua ultima nipotina ha anche il suo nome... e, come lei, mia figlia sorride alla vita.

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  12. Chiaretta,
    sai di mia nonna e sai anche che, proprio come te, anche io andrò presto ad abitare nel suo appartamento.
    Ogni tua riga oggi era come se parlasse di me.
    Grazie, grazie per aver dato voce al mio dolore ed al mio affetto, quello che niente potrà mai toglierci.
    Ti abbraccio forte forte
    Saretta

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  13. E' da un po' ormai che sbircio il tuo blog, mi piace davvero un sacco passare di qui, sai? Le tue parole, le tue belle foto... Ogni volta riesci ad infondere un senso di serenità in chi ti legge. Sicuramente continuerò a seguirti!

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  14. Anch'io avevo dei nonni a cui ero/sono molto legata... Andati via a sette anni di distanza, vorrei averli intorno a me per sentirmi meno sola...

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  15. Chiara, grazie per il pianto di commozione che mi hai suscitato, come sempre mi emoziona leggerti! Ho ripensato ai miei nonni, fondamentali per la mia infanzia, ed ai nonni di oggi, cosi' distratti e sempre impegnati! Sento nel cuore che sarete felici in quella casa, perche' ve lo meritate e xche' la felicita' ce l'avete nel DNA e solo chi l'ha provata la ritrova piu' facilmente di tanti altri meno fortunati. Vi abbraccio forte.

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  16. Che belle parole, quanto amore ti è stato dato, quanti bei ricordi ci hai descritto, un abbraccio e goditi la casa che i tuoi nonni hanno conservato per te!

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