RosaMaria de "La vita compartida" è una bravissima quilter ed anche una nuova amica conosciuta in rete.
Un pò di tempo fa aveva messo in palio come suo primo giveaway due meravigliose borse di stoffa.. Che peccato non averle vinte!
Tuttavia.. la sorte gira.. e stavolta forse sarà la mia occasione... Alfredo, suo fratello, le ha regalato uno dei suoi calendari da dare in premio per un nuovo giveaway...
Oh.. io ci provo!!!
Perchè non ci provate anche voi?
Per partecipare occorre parlare del suo give-away in un post e poi lasciare un commento qui!
Mi raccomando.. il concorso termina sabato 14 novembre!
E da quel gomitolo di lana bordeaux... sono usciti fuori questi morbidissimi e caldissimi scaldamani...
Il modello che mi ha ispirato l'ho trovato sul blog "Motivi a maglia", qui! ... un tutorial semplice semplice per chi come me ha imparato a fare il dritto e rovescio seguendo i video di youtube...
... per fabbricare la mia prima camera di lievitazione!!!
Visto che il mio forno è così antico da non avere neanche una lampadina all'interno qualche soluzione alternativa bisognava pur trovarla. E quindi ho chiesto consiglio a Izn de www.ilpastonudo.it che gentilmente mi ha condotto fino a qui...
... e grazie a Giacomo che mentre sabato mattina ero all'università ha lavorato per me.. facendomi questa piccola grande sorpresa..
Oggi, leggevo un post di Eniko.. Una fotografa eccezionale che ama ritrarre il mondo in bianco e nero... E per quest'ultima foto.. mi ha ispirato lei...
E' bello questo mondo del web..
dove si incontrano tante persone speciali.. conoscenze che con il tempo si trasformano in grandi vere amicizie.. incontri che allargano gli orizzonti.. che insegnano nuovi modi di vivere, di sperimentare la vita.. fonti nuove di ispirazione... dove tutto è di tutti.. dove l'amore viaggia.. da casa in casa.. da cuore in cuore...
Seduta accanto a me la figlia numero due della mia pasta madre osservava sfilare dal finestrino il paesaggio cittadino di un quartiere alle porte di Roma. Silenziosa.. emozionata.. perchè questa era la prima volta che abbandonava il piano numero 3 del palazzo frigorifero per uscire fuori .. a respirare un pò di aria fresca... a farsi baciare dal sole...
Rinfrescata a puntino la sera prima ora sorrideva felicemente lievitata... orgogliosa di essere diventata regalo per Elena che l'ha accolta a braccia aperte.. già innamorata di lei.. felice di adottarla...
Sono tranquilla.. sono sicura che la figliola numero due verrà trattata bene dalla mia amica..
Si divertiranno insieme giocando al piccolo dolce forno...
Ieri sera con Giacomo siamo usciti per far compere. All'Ikea abbiamo acquistato questa grande scatola di plastica. In una ferramenta, una presa elettrica, un porta lampada mignon e due lampadine ad incandescenza da 15 w (e questa è l'unica volta che faccio eccezione alla regola di acquistare solo lampade al neon.. ma non potevo proprio fare altrimenti!!!)...
Il progetto? Una sorpresa....
Anche se può sembrare strano sappiate solo che c'entra sempre la pasta madre...
Perdonate la monotonia.. ma in questo periodo è la mia fissa!!! :-)
No, no.. questi non sono i crateri del pianeta Luna.. ma la superficie della mia prima meravigliosa buonissima pagnotta di pasta madre!
Parlo di "primo" pane non perchè sia la prima volta che lo faccia in casa.. Ma perchè per la prima volta ho iniziato a prepararlo dalla base, senza utilizzare il lievito di birra come agente lievitante ma ricorrendo semplicemente alla mia oramai così familiare pasta madre.. che da ieri è diventata anche la pasta di mia madre.. un piccolo regalo di inizio inverno! :-)
Non potete neanche immaginare quanto sia stata emozionante la giornata di ieri!
Ero in Umbria, nella casa di campagna della mia famiglia.. tutti in fermento che mi ruotavano intorno mentre io con aria da intellettuale spiegavo i benefici del lievito prodotto in casa, i trucchi e le curiosità. E per tutto quello che ho imparato vorrei ringraziare izn ed il suo preziosissimo sito al quale da un pò di tempo sto facendo pubblicità.. perchè le cose belle son più belle se condivise! :-).
Beh, al dire il vero la mia emozione andava un pò in tutte le direzioni.. da una parte la curiosità di vedere il prodotto finito, dall'altra la paura che uscisse fuori un pane poco invitante e ancor peggio cattivo.
Ma ecco che dopo ore di lievitazione (interminabili ore perchè non facevo altro che andare avanti ed indietro tra il mio lavoretto a maglia ed il forno per sbirciare a che punto era il processo di maturazione del mio pane) alle tre del pomeriggio comincia a diffondersi per tutta casa un profumino così dolce e rassicurante.. un profumo caldo e pieno d'amore.. eh si... perchè con tutta la tenerezza e la dedizione che ho messo nel "curare" la mia pasta madre questo pane non poteva uscire che profumato e saporito d'amore.. Un'aroma unica.. come non sapevo che potesse avere un pane fatto in casa con amore..
Morale della favola.. alle quattro del pomeriggio, nonostante fossero passate solo un paio d'ore dal pranzo, ci siamo messi tutti di nuovo a mangiare.. pane e panini di pasta madre.. con olio e sale, con marmellata, con zucchine in agrodolce.. Alle cinque della pagnotta di un chilo ne era rimasta solo mezza... che soddisfazione! ;-)
Penso questa nuova esperienza sia stata tra le più belle compiute in questo anno..
Ed eccola la mia bella felice e sorridente pagnotta...
Croccante al punto giusto fuori e morbidissima dentro.. con una mollica della giusta consistenza.. leggera e fragrante...
E mentre comincio a ricevere le prime ordinazioni di figli di pasta madre faccio progetti... aspettando di nuovo una lunga giornata di non lavoro per ritornare a mettermi alla prova come piccola panettiera!
Nel mentre.. nelle ore di trepidante attesa ho trovato il modo di intrattenere serenamente il tempo.. con quel gomitolo di calda lana cashmere color bordeaux che ho comprato qualche giorno fa e che mi son portata continuamente appresso... dalla sdraio del giardino.. alla poltrona del soggiorno.. alla sedia della cucina..
Un progettino semplice semplice.. Chissà cosa sarà mai...
Vedrete nei prossimi giorni... :-)
Auguro a tutti voi una meravigliosa serena settimana!
Lavorativamente parlando questo è il periodo più duro dell'anno. Il lavoro mi sta togliendo quasi tutte le energie! La mattina non riesco ad alzarmi dal letto, la sera appena mi corico crollo dal sonno (ma questo dopotutto succede tutto l'anno)..
Tuttavia.. tuttavia ho detto "quasi tutte le energie".. ed a dispetto del pochissimo tempo libero che ho a disposizione la voglia di fare non mi manca..
Volete la lista di tutto quello che mi frulla nella mente? Delle cose che sto facendo e delle cose che ho voglia di fare??? Incominciamo dunque...
§ Il progetto della pasta madre continua... lentamente.. così come deve essere.. Questa sera rinfrescherò l'impasto per la decima volta (questi mi sembra di aver capito che siano i passaggi necessari prima che la mia pasta diventi buona per panificare)... E mi piace, questa lentezza dell'attesa... mi piace guardarla crescere e cambiare odore.. (ora profuma di pro-secco).. mi piace impastarla quotidianamente (gesto che fa sciogliere le tensioni e liberare dai pensieri la mente).. mi piace osservarla.. guardarla lievitare.. estasiata..
§ Sto sperimentando in cucina diverse ricette davvero gustose... dalla zuppa al dolce... Il mio Giacomo sorride, felicemente soddisfatto del suo compito di "assaggiatore di nuove pietanze"... I tempi di attesa per le cene tuttavia si allungano terribilmente...
§ Sto cucendo una borsa fasciatoio per il piccolo Mauro... Qui bisogna diventare proprio brave e pratiche.. perchè tra un pò di mesi arriverà il mio dolcissimo, meraviglioso nipotino/a e la sua zia che già lo/a ama da morire si è messa in testa di rivestirlo/a dalla testa ai piedi!!!
§ Oggi ho comprato un gomitolo di lana di un bellissimo colore bordeaux.. Ho un progettino in mente da realizzare.. penso che lo inizierò stasera stessa.. Lavorare la maglia mi permette di essere un pò più presente anche con il mio amore.. che in tutto questo da fare ogni tanto viene trascurato.. poverino...
§ Il mio corso di fotografia continua.. Studio ogni notte.. nel mio letto.. sorseggiando una bella tazza di tisana calda... leggendo un bellissimo libro di fotografia, utile ed interessante.. un regalo che mi hanno fatto i miei splendidi colleghi d'ufficio per il mio compleanno... Studio studio.. poche pagine per notte.. perchè come dicevo prima poi crollo...
§ La tela nera c'è.. una bellissima tela che ho comprato un pò di tempo fa in un negozio di articoli d'arte qui a Roma.. Sto lavorando all'idea su come "imbrattarla"...
§ Ho trovato un sito bellissimo su internet che vende delle stoffe meravigliose.. Ho preso tutte le misure.. Il mio desiderio, dopo il progetto della copertina, è cucire un copri-piumino patchwork per il nostro letto con tanto di copri-cuscini abbinati.. Si tratta di un progetto abbastanza impegnativo.. ma sono emozionatissima e non vedo l'ora di iniziarlo!!!
Ecco insomma..
queste sono le prime cose che mi sono venute in mente... Il problema è che le idee nascono in continuazione.. in ogni momento della giornata... non riesco a starle dietro!!!
:-P
Comunque.. presto tornerò sul mio blog con gli aggiornamenti..
Intanto mio Giacomo mi guarda rassegnato.. sorride scuotendo la testa e mi dice "tu sei tutta pazza"... Naturalmente è un'affermazione d'amore!!!
Fino a ieri portavo i sandali ed oggi gli stivali...
Ecco cosa avrebbe detto Nonna Santina: "Non ci sono più le mezze stagioni!"
Stamattina nel caldo tepore del letto, sotto la coperta cucita un pò di mesi fa, abbracciata al mio amore, pensavo a lei ed intanto mi chiedevo... chissà cosa starà combinando...
Tanto che la prima cosa che ho fatto una volta in piedi è stata quella di correre in cucina per andarla ad osservare...
La mia pasta madre.. La mia pasta madre era cresciuta!!!
Ieri sera le ho fatto il primo rinfreschino... Dai 300 gr circa che pesava ne ho preso solo 200 gr, aggiunto altri 200 gr di farina e 100 gr di acqua tiepida non calcarea.. impastato e lasciato riposare per 24 ore...
Stasera il secondo rinfresco.. Ho tolto dai 500 gr che pesava 300 gr ed ai 200 gr rimasti ho aggiunto altri 200 gr di farina e 100 d'acqua tiepida non calcarea.. Ed ora sta riposando.. per altre 24 ore...
Questo processo di "alimentazione" dovrà ripetersi per un'altra decina di giorni circa.. prima che la mia pasta madre diventi un pò più indipendente e soprattutto capace di "panificare"....
Sono emozionatissima... Forse anche in modo smisurato...
Ma questo nuovo esperimento risveglia in me una curiosità ed un entusiasmo del tutto particolari... Vedere gli ingredienti "grezzi" lavorare, immaginare i batteri riprodursi, osservare la pasta lievitare...
In una realtà nella quale ho sempre trovato tutte le cose già belle e fatte (per fare il pane vado al supermercato e compro il lievito di birra oppure lo compro già bell'e fatto)... l'idea di produrre in casa qualcosa che possa essere il seme di qualcos'altro ha per me un significato così speciale...
Ed io mi sento un essere "speciale" capace di fare magie, dimenticando volontariamente il fatto che non c'è niente di più naturale che il processo di "formazione" della pasta madre....
L'esperimento insomma continua... Vedremo tra un pò di giorni cosa sarà uscito fuori...
Non vedo l'ora di provare la prima ricetta... ho una lista infinita di cose da realizzare!!!
Intanto.. mi diverto anche solo ad osservare...
P.S. A proposito di magie... La notte continuo a sognare spazzolini da denti....
Alcuni giorni fa ho sognato di essere una fatina con una bacchetta magica figurata da spazzolino.. Vicino a me una fata grande.. con uno spazzolino grande... e poi un "fatino" con uno spazzolino piccolino... Io dentro me pensavo.. il mio spazzolino non è nè grande nè piccolo... è semplicemente quello giusto...
Cara Lidia... la scorsa volta hai dato una bellissima interpretazione del mio sogno.. e questo? secondo te cosa significa?
che delizia.. fare colazione con muffin alle mele e pinoli e la marmellata fresca di albicocche...
;-P
Per 12 muffin...
25o grammi di farina 00
120 gr di zucchero
70 gr di burro
2 uova
250 ml di yogurt naturale
1 mela
una manciata di pinoli
cannella
Mescolare separatamente gli ingredienti secchi e quelli liquidi: da una parte la farina con il lievito, dall'altra il burro ammorbidito e lo zucchero. Aggiungere alla crema di burro le uova e continuare a mescolare, quindi versare l'impasto liquido in quello secco. Aggiungere lo yougurt, la mela tagliata a dadini, i pinoli e un cucchiaino di cannella. Dopo aver imburrato ed infarinato gli stampini riempirli con l'impasto ed infornare il tutto a 180' per circa 20 minuti.
La ricetta è meravigliosamente semplice e veloce... Con quel profumo di cannella che fa commuovere il cuore...
Ed ecco che dopo una così dolce colazione la voglia di fare incomincia a scalpitare..
E così viaaaa.. si parte con la preparazione della pasta per la pizza... La ricetta è quella che uso generalmente per fare la focaccia, quella semplice con olio e rosmarino.. ma questa volta.. ci abbiamo messo un tocco di fantasia in più.. Quella con alici ed olive era semplicemente deliziosa!
Ogni occasione è buona per creare e soprattutto per imparare a fare qualcosa di nuovo!
Ok mi sono detta... sono finalmente pronta a preparare la mia prima "pasta madre". Per questo sono grata a Fra... che tanto mi ha ispirato con il suo bellissimo blog "C'era una volta ma adesso non c'è più". Grazie a lei ho finalmente trovato il coraggio di buttarmi...
E poi volevo ringraziare Sonia ed il suo sito "www.ilpastonudo.it" così completo ed interessante dal quale ho preso la ricetta base per preparare la pasta madre.
Insomma... il procedimento è abbastanza lungo.. Oggi ho superato solo il primo step...
Ho mischiato ed impastato 200 gr di farina 0 con 100 gr di acqua tiepida non calcarea, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva ed 1 cucchiaio di miele d'acacia.. E per il momento devo solo aspettare circa 48 ore per avere la mia prima pasta acida...
Trovate la ricetta completa, i trucchi e le curiosità, qui!
Mi sento molto emozionata.. come in attesa di un piccolo miracolo.. Emozionata come quando ho visto germogliare i miei semini di fagioli e lenticchie..
Vi terrò aggiornati sull'evoluzione dell'esperimento...
Intanto volevo segnalarvi che RosaMaria, de "La vida compartida" ha messo in palio come premio per il suo primo giveaway due bellissime borse homemade fatte proprio da lei! :-) A me piacerebbe tanto vincere la borsa gialla! Chissà...
Auguro a tutti una meraviglioso inizio settimana pieno di dolci sorrisi e di grate sorprese!
Un soprammobile d'appartamento. C'è, ma sta li, ferma. Accesa solo in rare occasioni... per qualche accettabile programma televisivo o per vedere un dvd.
Che poi noi adoriamo il cinema e quindi appena possiamo ci chiudiamo lì dentro. Che poi c'è cinema e cinema. Sfuggiamo dai multisala che assomigliano a grandi centri commerciale per preferire le piccole sale che proiettano film d'autore.
Amiamo il cinema perchè amiamo l'eccitazione che sale lungo schiena appena si spengono le luci e si accende il grande schermo.. perchè ci piace stare seduti sulle poltroncine foderate di moquette.. gomito a gomito... perchè si respira un'aria seducente ed affascinante... Perchè il miope non deve strizzare l'occhio ed il sordo dire "che cosa ha detto?".. Perchè non ci sono distrazioni se non qualche vocina di commento o una tossetta da raffreddore... Perchè alla fine del film è d'obbligo lo scambio dei pareri e delle impressioni.. Perchè si è catapultati con tutto il corpo, la mente, il cuore in un mondo nuovo.. da scoprire.. da vivere.. in prima persona ...
Ed io amo ridere, piangere, coprirmi con le mani gli occhi di fronte a qualche scena cruda mentre Giacomo si diverte ad osservare le mie espressioni divertite, tristi e inorridite di volta in volta...
Ma se la tv è spenta.. e non siamo al cinema.. a casa cosa c'è... c'è silenzio forse?
Mai!!! In casa si balla, si canta sotto e fuori la doccia.. c'è tanta musica e... c'è tanta tanta radio!
Ed è passando dalla tv al cinema che volevo proprio arrivare alla radio.
Questo "antico" mezzo di comunicazione è diventato nella nostra casa il più moderno ed evoluto mezzo multimediale... quasi alla stessa stregua di internet... tanto che ci sono alcuni programmi radiofonici che scandiscono con precisione alcuni dei nostri momenti della giornata...
La mattina, ci laviamo, ci vestiamo e facciamo colazione con "Il ruggito del coniglio" (che io continuo a seguire anche in macchina.. giusto il tempo di arrivare in ufficio)..
Si tratta di un programma esilarante, in cui i radio ascoltatori partecipano alla trasmissione raccontando cosa è successo loro in determinate circostanze particolari.
Poi, quando torno dal lavoro, verso le 18.00 va in onda "Caterpillar", una trasmissione di attualità che affronta temi più o meno seri con uno spirito sempre molto allegro e leggero ma non per questo meno critico e professionale.
Fino a poco tempo fa, dalle 20.30 alle 21.00 c'era "Dispenser". Questa trasmissione una volta interessantissima, da un pò di tempo è stata spostata alle 23.00.. Poco male.. tanto questo programma ora non mi piace più.. da quando hanno cambiato il bravissimo presentatore con altri due che invece mi stanno addirittura antipatici!
E poi da poco ho scoperto un nuovo programma di musica davvero molto piacevole ed interessante condotto da una giovane presentatrice dalla voce allegra e vivace. Il programma si chiama "Moby Dick" e va in onda dalle 21 alle 23. Il sottofondo ideale per le mie notti creative.
Per il resto del tempo, ascoltiamo un'altra stazione radio che trasmette della musica veramente bella (blous, rock, jazz e qualche artista italiano) e pensate solo il 10% di pubblicità (niente di questi tempi). Si chiama Life Gate Radio ed è legata ad un progetto molto più ampio volto a proporre un nuovo modello economico in cui convivono i profitti, rispetto per l'ambiente e attenzione sociale. Sembra pura utopia vero? Eppure... Il sito è questo qui...
Questa è la stazione radio preferita da Giacomo. L'unico grande inconveniente è che le frequenze di questa radio raggiungono solo alcune zone dell'Italia (quella nord-ovest e quella centrale).. però.. però su internet la si può comunque ascoltare... la colonna sonora perfetta per qualsiasi momento della giornata!
p.s. Ancora un motivo per capire perchè oltre all'amore per la radio provo una passione profonda per il cinema?
Alla manifestazione per il diritto alla libertà di stampa, in Piazza del Popolo a Roma.
Domenica pomeriggio...
Il sorriso di mamma Luisa al battesimo del piccolo Mauro.
Volevo ringraziare tutte le amiche che hanno lasciato un dolce commento al post precedente. In questi momenti in cui la tristezza si intrattiene a giocare un pò di più con i miei pensieri, la condivisione delle emozioni, dell'amore... mi ha fatto sentire stretta in un abbraccio di grande affetto ed amicizia... Grazie di cuore!
E diciamo anche che è un periodo un pò strano... dormo male e sogno tantissimo... tanti sogni strani...
Volete farvi una risata? Sapete cosa mi sono sognata ieri notte?
Ieri notte ho sognato che mi trovavo in una grande sala in cui erano ordinati per colonne circa 100 cani di varie razze e taglie. Ecco, prima ho dovuto dare ad ognuno di loro un sedativo per non farmi mordere (poverini...) e poi sapete cos'ho fatto? Mi sono messa a lavare i denti a tutti e cento i cani... con un minuscolo spazzolino da denti!
Non fatemici ripensare che mi scappa da ridere...
E poi ditemi voi come potevo sentirmi stanca stamattina.. dopo aver lavorato così tutta la notte... :-)
P.S. ma secondo voi ogni sogno ha un senso? No, perchè allora sarei molto curiosa di scoprire quello del mio ultimo sogno...
Siamo tutti riuniti, tutta la famiglia. Nonna prende una pastarella alla panna e la divide in quattro... Io ho l'acquolina in bocca anche se la panna non mi è mai piaciuta alla follia. Nonna prende un cucchiaino, raccoglie un quarto di pastarella e guardandomi dolcemente, con un sorriso radioso mi imbocca... Mi preme tanto sul cuore questo gesto pieno d'amore che mi commuove e fa esplodere dentro me la consapevolezza che lei non c'è più.. che non mi imboccherà più un'altra volta... E nel sogno scoppio a piangere.. chiudendomi a riccio divento una bambina che non riesce ad emettere gemiti.. che non riesce a respirare... solo a singhiozzare.. mentre tutti mi guardano impietositi ma non capiscono.. Mi sveglio... e continuo a singhiozzare.. con le lacrime che mi bagnano il cuscino... Quanto mi manchi! Quanto mi manchi nonna mia!
Adoro trascorrere le mie ore libere in casa.. non mi annoio mai.. ho sempre tantissime cose da fare.. progetti da realizzare ... Ma quando fuori c'è un sole meraviglioso come quello della scorsa domenica.. non resisto... ho voglia di uscire.. di respirare ancora queste miti giornate autunnali.. prima che arrivi il freddo e buio inverno... che ancora non riesco ad apprezzare pienamente come vorrei.
Domenica mattina ci siamo svegliati molto presto.. colazione e poi diritti verso Porta Portese...
Questo mercato popolare una volta riservava grandi sorprese...ma oggi, di sicuro, non è il luogo ideale per fare affari... qui anche i "cocci" costano una fortuna.. ma non tutti...
L'ultima volta Giacomo è tornato a casa con una rossa vintage palla da bowling per soli 5 euro (???) mentre stavolta per lo stesso prezzo ha acquistato un verde ed "antico" vaso per fiori (questo proprio ci mancava!). Giacomo ha un fiuto particolare per le cose kitsch... oggetti che all'inizio suscitano quasi il disgusto ma che poi.. vengono rivalutati.. e come!
Eccolo qui il nostro vasetto... sulla mensola del soggiorno.. Niente niente male...
E dietro al vaso alcune cartoline che abbiamo acquistato sempre domenica presso la mostra "Sogno un mondo per tutti".. una raccolta di opere d'arte realizzate da un gruppo di artisti disabili della Comunità di Sant'Egidio. Belle.. veramente belle!
Pranzo con amici presso una tipica trattoria romana.. una passeggiata.. tante risate e poi...
E poi arriva anche il momento di pensare... ma soprattutto di riflettere...
Siamo stati al cinema, a vedere un film documentario di cui probabilmente molti di voi non avranno neanche sentito parlare... forse perchè né le reti Rai né quelle Fininvest hanno "voluto" mandare in onda il trailer... Ed a questo punto chiediamoci anche perchè l'Italia è al 79' posto mondiale per la libertà di stampa.
Uno spunto interessante per fermarsi a riflettere su quello che sta accadendo alla nostra bella Italia... paese nel quale la tv ha preso il posto della democrazia.
Eccolo il trailer... almeno qui sulla rete un pò di libertà di parola c'è... un pò...almeno fino ad adesso!!!
Ed ora scusatemi se faccio ancora qualche considerazione.. ma stasera sono animata da uno spirito particolarmente critico...
Come mai il film viene proiettato in Italia solo in 70 sale?
E come mai queste 70 sale sono sempre vuote quasi per i due terzi? (arrotondando per difetto)
Quanta responsabilità abbiamo per quello che riceviamo?
Quante colpe per il nostro modo di vedere la vita spesso così superficiale, individualista e mediocre?
Ho pensato e riflettuto su tutto questo... ne abbiamo discusso... io e Giacomo.. ed alcuni nostri amici... I nostri sguardi erano seri... l'espressione del volto corrucciata... le parole pesanti come macigni...
Però non dobbiamo abbatterci.. possiamo farcela... possiamo cambiare il sistema.. ma dobbiamo volerlo.. e dobbiamo volerlo in tanti... dobbiamo agire.. e dobbiamo agire in tanti!
Ed intanto il mio pensiero vola a quel grande uomo che in America sta lottando contro enormi forze opponenti per cambiare quel terribile sistema sanitario che non tutela in nessun modo il più povero (e che comunque tutela male anche il più agiato)... Un sistema sanitario costruito solo per arricchire le spietate Compagnie Assicurative sanitarie (ed a questo punto scusatemi ma vi segnalo un altro film documentario da vedere assolutamente... Sicko di Michael Moore).
Ed è di oggi la notizia che la proposta di Obama di revisione del sistema è stata respinta dalla Commissione Finanze USA... (ma come si fa???)
Ad Obama il mio ultimo pensiero di questo post... Perchè non deve smettere di lottare... Perchè anche se il suo consenso popolare non è mai stato così basso (ma come si fa???) ci sono ancora tante e tante persone che credono in lui..
Sabato mattina... Giacomo è uscito per fare un giro in moto... ed io?
Io rimango volentieri a casa... a godermi le prime ore del mattino... rifaccio il letto, stendo i panni della lavatrice...me ne vado a zonzo per le stradine del mio quartiere.. a fare un pò di spesa al mercato.. (ma possibile che nessuno venda foglie di alloro?).
Torno a casa con una busta di verdura ed una di frutta e... un mazzolino di fiorellini gialli come il giallo del sole... per non dimenticare che nonostante sia già autunno, l'estate ancora non ci ha abbandonato...qui a Roma che le temperature sono ancora così piacevolmente calde...
Adoro i sapori agro-dolci.. forse per questo che quando a luglio siamo stati in Sicilia ed ho assaggiato per la prima volta le Sarde alla Beccafico, me ne sono subito innamorata.
Me l'ero promessa... una volta tornata a Roma avrei dovuto provare a farle... Promessa mantenuta!
Ho trovato diverse ricette sulla rete.. ma quella che più mi ha ispirato è questa qui... un pò personalizzata.. come al solito... e naturalmente senza foglie di alloro :-(
Uvetta, pinoli, olive, capperi, limone, zucchero.. questi alcuni degli ingredienti che compongono questa gustosa e succulenta pietanza...
Se la sera dopo una giornata di lavoro non sono troppo stanca.. dopo aver cenato e pulito la cucina mi dedico un pò di tempo.. tutto e solo per me.. per creare.. per far nascere dalle mie mani alcune delle miriadi di idee che mi frullano nella mente...
Alcuni giorni fa, rubando ore al sonno, è uscita fuori una deliziosa borsa di stoffa ed una pochette.. imperfette, come tutti i miei lavori.. ma non per questo meno amabili..
La stoffa è sempre e rigorosamente Ikea.. sia quella esterna che la fodera interna...
Buon cotone economico e fantasie di gran design..
Il modello invece l'ho preso da un libro che acquistai un pò di tempo fa su Amazon.. Sew what! Bags. Un libro bellissimo.. pieno di istruzioni e modelli di borse da realizzare.. Peccato solo il fatto che sia completamente in inglese e che le misure siano espresse in pollici.. Poco male.. ora il mio vocabolario inglese si è arricchito di nuovi termini tecnici di cucito...
Amo questa borsa.. amo questa pochette..
Il loro valore è molto più grande di qualsiasi borsa o borsetta acquistata in un negozio...
Perchè c'è qualcosa di meravigliosamente magico che si realizza nel creare...
Per creare occorre mettere da parte le false convinzioni di non saper fare... le insicurezze.. .. nel creare si crea la possibilità di esprimersi con linguaggi e forme diverse.. creando si crea l'opportunità di produrre qualcosa di concreto.. che è unico.. che è speciale.. non perchè oggettivamente capolavoro.. ma perchè espressione della propria capacità di dare vita.. di trasformare qualcosa in qualcos'altro...e tutti possiamo imparare a creare.. basta crederci e provare prima di tutto.. e poi impegnarsi.. studiare.. applicarsi... e penso che non esista niente di più stimolante ed emozionante nella vita che imparare.. sapere e fare...
Ed allora ognuno di noi può trovare il suo modo di applicarsi assecondando meglio le proprie abilità.. cucire.. cucinare.. dipingere.. costruire.. ammodernare.. trasformare.. tutto fa brodo.. tutto fa bene.. per lo spirito e per il cuore!
Succedono cose meravigliose nella vita.. sorprese che arrivano all'improvviso.. dolci gioie come quella di sapere che tra un pò di mesi diventerò zia!!!
E poi ci sono momenti in cui il tempo di gioire sembra arrivare troppo presto... anche se non c'è mai un momento "presto" per gioire... Eppure.. eppure la vita è fatta anche di momenti difficili che bisogna affrontare.. momenti in cui la mente è appesa ai fili di altri pensieri...
Cara mamma... come vorrei liberarti da questi pesi che ti gravano sul cuore.. per riuscire a farti godere appieno di questa dolce notizia.. che presto diventerai nonna! Ma ci vuole tempo... ci vuole tempo e tanto coraggio.. per non lasciarsi andare alla malinconia.. anche se in pochi mesi hai perso la tua mamma ed il tuo papà.
Ma tu che con il pensiero mi hai chiamata... sabato mattina mi hai ritrovato li.. nella tua casa di campagna.. perchè tutti i miei impegni potevano comunque essere messi da parte... per te... per farti una sorpresa.. con il roscetto del mio cuore.
E questo week-end è passato sereno... dolce come l'amore che ci unisce tutti in un solo abbraccio.. in una grande famiglia.. pronta a sostenersi nei momenti tristi e di sconforto.. ma anche a ridere e sognare.. per le buone sorprese e per questa nuova piccola vita che arriverà...
Alla mia mamma ho dedicato tanto tempo...
e tanto tempo ho dedicato anche al mio adorato fratello Lallo... che mi ha accompagnato nelle mie avventure di fotografa in erba... che si è divertito a mettersi in posa per me... a cantare insieme "Volare" per le stradine di campagna.. tanto tempo per lui che al termine della giornata mi ha sussurrato con le mani posate sul cuore "Tu sei la mia regina"... ed io che non riesco ancora a tenermi in piedi dalla commozione...
I profumi ed i colori di questo autunno vicinissimo.. già qui!
Ed un pò di tempo dedicato al mio Giacomo... anche per preparargli il suo dolce preferito... il tiramisù... che io preparo velocemente così.... con:
4 uova
6 cucchiai di zucchero
500 gr di mascarpone
1 confezione e mezza di Pavesini
caffè
cacao amaro e gocce di cioccolato
Sbatto a lungo i tuorli d'uovo con lo zucchero e poi vi aggiungo il mascarpone amalgamando il tutto. Da parte monto a neve le chiare d'uovo che poi vado ad aggiungere e mescolare con un cucchiaio al primo impasto.
Quindi imbevo i pavesini per pochissimi secondi nel caffè lasciato raffreddare e li adagio in una pirofila, uno accanto all'altro, sdraiati alla rovescia (la superficie "zuccherata" deve rimanere sotto). Ricopro lo strato di biscotti con il composto al mascarpone. Spolvero con il cacao amaro e con le gocce di cioccolato e ricomincio con un nuovo strato di pavesini. Di solito riesco a fare tre strati (un pò dipende dalla dimensione della pirofila). Quando arrivo all'ultimo strato di crema non spolvero con il cacao ma copro la pirofila con un foglio di carta argentata e metto il tiramisù a raffreddare per benino nel freezer. Un'oretta prima di servirlo a tavola, lo tolgo dal freezer e solo poco prima di offrirlo ad amici e parenti procedo spolverandolo con il cacao e le gocce (in questo modo la polvere di cacao non si "bagna" e rimane leggera e fresca a decorare il dolce)... Successo assicurato!
Auguro a tutti un meraviglioso inizio settimana...
Ho scoperto un nuovo amore... da un paio di anni a questa parte...
Poi da quando Giacomo mi ha regalato la Nikon D60 nuovi orizzonti si sono aperti. Sono nate nuove curiosità.. nuovi stimoli ed entusiasmi... ed oggi la fotografia è per me una grande fonte di ispirazione.. una vera e propria passione.
Ma cos'è la fotografia?
Non so dare una risposta colta a questa domanda.. non so cosa ne pensano i grandi maestri... io che sono una dilettante.. una bambina con una scatola nera in mano che cattura le immagini... posso provare al massimo ad esprimere cosa essa rappresenta per me.
La fotografia per me è lo sguardo dell'anima.
Negli scatti.. in un click.. si riversano e si concentrano i pensieri e gli stati d'animo del fotografo.. che è un artista.. perchè mostra al mondo il suo punto di vista.. la sua intima visione dell'universo...
Ed ecco che con la fotografia ho imparato pian piano a guardare... a fermarmi.. ad osservare.. a stupirmi.. ad emozionarmi dei segreti della vita.. dei sorrisi, degli sguardi, dei gesti rubati ad amici o sconosciuti... dei fiori, delle nuvole, degli animali immortalati in un breve istante... degli oggetti.. quelli semplici.. di tutti i giorni.. ma che evocano poesie e suggestivi pensieri...
Per me la fotografia è un mezzo mediante il quale riscoprirmi felice e grata.
Stamattina quando mi sono svegliata il cielo era velato.. la luce che entrava in camera da letto era timida e debole... quasi avesse paura di riportare alla realtà la vera natura delle cose.. ancora addormentate ed immerse nei sogni onirici della notte appena trascorsa.. profumate di calde ninne e delle coccole del mattino...
Il disordine del letto disfatto.. ancora tiepido ed intorpidito dal sonno...
Le onde della camicia da notte abbandonata distrattamente sulle lenzuola... un riccio di panno con un aculeo.. un mio biondo capello... tinto...
L'allegra trama con i colori arancio arcobaleno del copriletto... conteso nella notte... tra me ed il mio amore.. perchè nella vita ho trovato un compagno freddoloso quasi come me... anche a Settembre...
L'angolino spiegazzato della fodera del cuscino che nasconde furtivamente qualche macchia di rimmel... mal struccato o dimenticato tra le ciglia addormentate e poi stampato su pagine bianche di cotone...
Guardo queste foto e mi viene da sorridere.. perchè le trovo belle.. per questi segreti svelati e per la dolcezza che portano con se... e se per quanto riguarda la tecnica sono ancora una principiante.. a questo con il tempo posso rimediare... con un pò di pratica.... e studiando anche un pò... :-)
Questo libro è un regalo che mi sono fatta da pochi giorni... un mio piacevole passatempo in questa grigia domenica di fine estate...
Sono finalmente tornata a Roma dopo alcuni giorni a Cardiff per un meeting di lavoro...
C'è poco da discuterne.. per quanto possa essere "affezionata" al mio mestiere sento che la mia vita vera è fuori.. e niente mi compensa di più del trascorrere il mio tempo con i miei amori: il mio Giacomo, la mia famiglia, i miei amici, le mie passioni...
Ma se nella vita bisogna lavorare allora è meglio farlo in un ambiente sereno...E' a tale proposito che ho ricevuto tantissime richieste di informazioni da persone che volevano saperne un pò di più della società nella quale si organizzano maratone in ciabatte.... :-) A tutti gli interessati potete trovare le risposte alle vostre domande qui!
Ed ora.. passando alle cose serie.. :-)
Non ne ho avuto il tempo di farlo nei giorni passati.. ma ora eccomi qui...
Le cose che ho amato fare nello scorso fine settimana....
1) Mi sono divertita a cucire due tovagliette per il pranzo.. Una per me.. ed una per il mio Giacomo...
2) Sono passata a trovare i miei nonni... come prima facevo tante volte la domenica. Pur sapendo che non c'era bisogno di arrivare sin lì per riabbracciarli.. il solo gesto mi è sembrato così dolce e familiare... Chissà che risate si è fatta Nonna Santina... guardarmi passeggiare per le stradine del cimitero in bicicletta... per portarle un mazzolino di coloratissimi fiori.. :-)
3) Con Giacomo abbiamo trascorso la domenica intera in giro per la nostra città... Un bel pò di fatica.. visto che la mia Liberati non ha le marce e la nostra casetta è ben lontana dal centro... ma che meraviglia!
Adoro la mia vecchia bicicletta... con il suo cestino vintage, l'allegro campanello ed il fiorellino di cotone rosso...
Amo la mia bella e affascinante città... Così ricca di bellezze e scoppiettante di vita...
4) Siamo stati alla festa di compleanno di una mia amica dell'università.. ad un barbeque da colleghi di Giacomo... ed abbiamo anche avuto il tempo di organizzare una cena Mexicana sul terrazzino della nostra casetta con una coppia di amici...
... Oggi è venerdi... domani inizia un nuovo week-end...
Due giorni intensi... da vivere fino in fondo... con lentezza ed entusiasmo... :-)
Ogni mese un dipartimento diverso viene nominato MOF (Minister of Fun).. ruolo molto impegnativo che consiste nell'organizzare nel mese di riferimento un evento od una serie di appuntamenti ludici al fine di "staccare" un pò la spina dalla pesantezza del lavoro e quindi.. divertirsi!
Per farvi capire meglio... si organizzano gare di fotografia o cucina, quiz, cacce al tesoro, rappresentazioni teatrali e così via...
Ora voi non ci crederete, ma ieri era stata indetta la giornata della ciabatta... Questo significa che ognuno di noi poteva venire in pantofole in ufficio... Ed è stato meraviglioso e così divertente osservare certe situazioni... per esempio vedere Antonio che faceva un colloquio di lavoro ad un candidato vestito in giacca e cravatta, mentre lui era in jeans e calzettoni da casa...
Nel pomeriggio poi, è stata organizzata una gara di marcia in ciabatte... Il percorso era il perimetro del nostro ufficio che si sviluppa unicamente su un piano ed organizzato come un enorme open space... Regole del gioco: non si poteva correre (per la sicurezza sul lavoro non si sa mai..) ma erano consentite sgomitate, calci, trattenute di magliette e sgambetti!!!
Insomma è stato da morire dalle risate!
La foto qui sotto documenta un momento decisivo della corsa della batteria "donne".
E' possibile che parlando della cultura aziendale della mia azienda la prima immediata impressione od opinione è che sia poco seria ed i suoi dipendenti scansafatiche...
E se aggiungessi che non abbiamo un cartellino da timbrare, vestiamo tutti casual, i manager siedono nella postazione accanto alla nostra, la crescita del personale funziona per meritocrazia e non per "spinte", si lavora tantissimo e con un grande senso di responsabilità e motivazione mi credereste ancora?
Beh.. evidentemente un caso come questo potrebbe spiegare meglio il fallimento della cultura del terrore, dei favoritismi, e della mancanza di democrazia in un posto di lavoro...
Chi sta bene dove lavora.. lavora con un sorriso... e lavora meglio!
Amo trascorrere i fine settimana con il mio Giacomo e la mia famiglia tra le verdi colline della bella Umbria... a respirare aria pulita ad ammirare la natura esplodere in ogni angolo...
La mia amica peruviana Paola mi ha insegnato una ricetta golosissima della sua lontana terra. Si tratta di semplici dolcetti al cocco.. buoni.. ma così buoni che dopo averne assaggiato uno è impossibile fermarsi...
Questa sera appena sono ritornata a Roma li ho preparati. Confido anche a voi la ricetta.. perchè penso che le cose buone siano ancor più buone se condivise!
Ingredienti:
4 chiare d'uovo
1 pizzico di sale
1/2 bicchiere di zucchero
240 gr di latte intero concentrato zuccherato
400 gr di farina di cocco
Montare le chiare a neve con un pizzico di sale.
Mescolare le chiare al latte concentrato e quindi aggiungere lentamente lo zucchero e la farina di cocco mescolando continuamente fino ad ottenere un composto morbido e modellabile.
Inumidire le mani con un pò di acqua quindi creare tante piccole palline da infornare su una tiella ricoperta da carta da forno.
Cuocere in un forno ventilato per 15 minuti c.a. a 180' C. Per chi come me non ha un forno ventilato le temperature dovrebbero essere leggermente più basse (la base dei miei dolcetti infatti si è pò bruciacchiata!).
Vi consiglio di provarla almeno una volta... impossibile rimanerne delusi! ;-P
Quel brivido che accarezza le pelle e fa battere forte il cuore.. in quell'istante di infinito e di gioia profonda..mi ritrovo a scoprire il segreto della vita...nelle piccole cose il mio sorriso... Il sole è mio amico!